
Safego è una nuova applicazione per Facebook creata dagli stessi sviluppatori di BitDefender, noto software antivirus per Windows.
Safego permette di verificare la sicurezza dei links che circolano su Facebook. Molte volte infatti può succedere che cliccando su un link si viene reindirizzati su uno o più siti, che spesso possono contenere malware o spyware.
Per utilizzarlo non bisogna far altro che consentire l’accesso dell’applicazione al proprio account su Facebook per accedere all’interfaccia grafica ed avviare la scansione.
Al termine del processo l’applicazione ci segnalerà gli eventuali elementi pericolosi (link, messaggi ed applicazioni), in modo tale da suggerirne l’eliminazione.
In più con Safego è possibile verificare il livello di sicurezza del proprio account.

Sean O’Neill è il nome dell’uomo che sta facendo tremare Skype, il più utilizzato software di messaggistica istantanea e VoIP.
Fino ad oggi non era mai stato possibile sviluppare add-ons/plugins che permettessero in qualche modo di interagire con Skype né si è mai riuscito a scavalcare il muro di codici che lo proteggevano.
Ma a quanto pare qualcuno sembra esserci riuscito:
Sean è riuscito infatti a decriptare l’algoritmo di Skype e sul suo blog (ancora raggiungibile) ha postato anche un link per il download di una libreria scritta in linguaggio C, da utilizzare per la compilazione di software “third party”.
Da quanto afferma lo stesso Sean non si tratterebbe di un attacco verso il colosso di telefonia VoIP ma bensì di una possibilità per aumentare il livello di sicurezza dello stesso Skype.
Via | oneitsecurity

Il sito di Poste italiane, la scorsa notte (sabato 10 ottobre), ha subito un grave attacco hacker che ha tenuto in “ostaggio”, con un defacement, soltanto la Home Page del sito, lasciando comunque funzionante tutto il resto (login per i conti online Bancoposta e Postepay). Questo ci porta a pensare che gli “hackers” non abbiano avuto accesso ai dati “bancari”, ma soltanto ai dati personali degli utenti.
Il bug era noto già da tempo… quasi tre mesi! Nonostante ciò Poste Italiane non ha provveduto a risolvere questa grave falla nella sicurezza. Il sito unu1234567.baywords.com spiegava come era possibile effettuare un attacco sfruttando un sql injection.
Dopo il salto trovate il messaggio lasciato dagli hackers: (Continua…)

Fortinet ha recentemente rilasciato FortiClient EndPoint Security Standard Edition in versione gratuita (solo per utenti Home).
Si tratta soltanto di un altro antivirus che va ad aggiungersi alla lunga lista di antivirus free… ma sicuremente svolge molto bene il suo compito: quello di assicurare la protezione completa da virus, spyware, keylogger, trojan, adware e greyware…
Oltre all’antivirus, FortiClient, include un motore Antispyware, SSL e IPSec VPN client, un Firewall, filtro Web, Endpoint Protection, WAN Optimization e Anti-Rootkit Protection che lo rende una suite completa anche per la navigazione sul web.
FortiClient EndPoint Security Standard Edition funziona su Windows XP, Windows Vista e Windows 7 (sia a 32-bit che a 64-bit) e si integra alla perfezione con Windows Action Center.
Da provare!
Nota: Quando il Forti Client è in esecuzione su un portatile non sarà possibile avviare la scansione fin quando non lo collegherete da un cavo di alimentazione…

Tutti sappiamo quanto sia importante l’utilizzo di password sicure per tutti quei servizi che contengono informazioni riservate (come Paypal o il sito delle Poste).
La password deve essere creata in modo logico e intelligente poichè l’utilizzo di password banali come ad esempio: “gatto”, “cane” o il proprio nome… può portare all’hack del proprio account con conseguente perdita di informazioni personali importanti! Vi ricordo che una buona password deve contenere una combinazione di lettere, numeri e caratteri speciali…
A questo proposito voglio segnalarvi Password Bird, un servizio gratuito che vi permetterà di creare una password complessa ma allo stesso tempo facile da ricordare, in base alle informazioni inserite (vostro nome, una parola speciale e la vostra data di nascita).

Lo si può fare con un semplice ma efficace software.
Certo se… utilizzate una chiave WEP/WPA avete meno possibilità che qualche vostro vicino (o passante) utilizzi la vostra connessione a scrocco!
Proteggere adeguatamente il proprio Network è molto importante perchè qualcuno potrebbe violare la nostra privacy con uno “sniffer” o ancor peggio utilizzare la nostra connessione per compiere atti illeciti… non volete che vengano a bussare alla vostra porta per crimini che non avete mai commesso vero?! 
Il primo e importantissimo consiglio, quindi, è quello di criptare e in questo modo proteggere la propria connessione con una password complessa. (Continua…)