Shaker: il social network diventa visuale

Shaker (vincitore del TechCrunch di San Francisco) è una nuova applicazione per Facebook che ci permette di partecipare a eventi, incontri e feste con un avatar in un mondo virtuale.

In pratica il concetto è lo stesso di Second Life (ma poi che fine ha fatto?!?) o del mitico e intramontabile Habbo Hotel.

Possiamo scegliere il piano dell’edificio dove incontrare gli altri pertecipanti e muoverci per la stanza, chattare e interagire in tempo reale.

Mancava proprio una cosa del genere su Facebook, anche perchè in Farmville e giochi simili, non era possibile l’interazione in tempo reale con gli amici.

Non so se sarà un flop o meno… ma mi sembra possedere tutte le carte in regola per il successo.


Article Tags:
· · · · ·
Article Categories:
Tecnologia
1.550

33 anni, Creativa, Geek, appassionata di Tecnologia, Design, Musica e Arte. Sempre circondata da gingilli tecnologici. Vive a Roma, nella vita conosciuta come Graphic/Web Designer. Tech-Blogger dal 2007.

Comments

  • Pingback: Shaker: il social network diventa visuale | buonaguida.com

  • Carino e con molta probabilità avrà successo, tuttavia SecondLife è ben altro che una semplice chat visuale dai.. 😉
    Esiste ancora e nonostante il numero di login non sia ai livelli del boom di qualche anno fa, ci sono sempre molte persone e il prodotto è in continua crescita..

    Fabio 16 settembre 2011 22:32
  • @Fabio io ormai sento parlare di Second Life in modo molto sporadico in giro per il web… non metto in dubbio che sia stato un buon progetto… ma non mi sembra che stia facendo una bella fine… se nessuno ne parla o nessuno lo usa più… credo sia destinato a morire… accade sempre così purtroppo.

    ILaRi@ 17 settembre 2011 01:24
  • Volevo rispondere alla domanda “che fine ha fatto second life?”.

    Beh.. premetto che per il web, sparate di “presunti” giornalisti se ne leggono tantissime. Persone che copia/incollano qualche dato senza nemmeno sapere cosa è, e come è diventata second life. Non dico esserne appassionati, ma almeno sapere la materia d’argomento del pezzo redatto, perbacco! Gli articoletti che leggi servono per portare click in commenti insulsi (o magari creare appunto sdegno in chi conosce SL per generare molti reply e quindi traffico verso il proprio blog/sito), per sparare a zero su qualcosa di “fumoso” per farci il pezzo facile che “tira”.

    Nella realtà SL è viva e vegeta, rispetto al 2007 è cresciuta tantissimo come qualità e contenuti, sia grazie ai suoi stessi residenti che giorno dopo giorno hanno creato tutto quello che si vede attraverso le lande, sia la lindenlab per la continua espansione di funzioni e migliorie grafiche che di volta in volta hanno potenziato la piattaforma (esempi veloci: hanno aggiunto prima le sculpted map per creare oggetti di una certa complessità rispetto ai prim, poi hanno aggiunto le ombre, la profondità di campo, ora è possibile creare direttamente mesh in .dae con veri programmi di grafica 3d come blender, zbrush, etc e poi importarli in second life, hanno aggiunto la possibilità di avere pagine web,film in streaming e flash perfettamente funzionanti e cliccabili sulle superfici degli oggetti e tanto, tanto altro).

    Second life non sta morendo perché la sua natura non è quella di prodotto fatto e finito, ma è una sorta di laboratorio virtuale 3d che viene pian piano arricchito di strumenti nuovi , per dar vita a nuovi stimoli, nuove idee collaborative, sia in fatto di “semplice” oggettistica 3d, sia proprio di usi. Perché in fondo second life non ha uno scopo, non è un gioco. E’ come internet. Racchiude una infinità di usi e modi diversi di essere usata e concepita. E man mano che va avanti spunta fuori qualcosa di nuovo, qualche tool interessante che rimette in fermento le menti per trovare nuovi usi o migliorare quello fatto precedentemente.Niente può essere paragonato a questa libertà di creazione e condivisione di contenuti e cultura. Mi spiace solo per il titolo, secondo me abbastanza infelice, che fa subito da richiamo a qualche giochino in stile the sims o qualcosa del genere, cosa che proprio non è. Quindi sì..forse meno gente del previsto, meno aziende famose che ci buttano soldi sperando in ricavi facili..ma maggiore qualità, varietà, e collaborazione con persone dannatamente interessanti. =)

    montex 18 settembre 2011 08:04
  • comunque tornando a shaker non credo verrà molto usato.. l’avatar in queste applicazioni che di fatto sono mere chat (quindi lontane da cose come second life dove l’avatar è funzionale a tutte le infinite azioni che ci possono coinvolgere nell’ambiente circostante) non ha quel “plus” che giustifica la maggiore complessità (o maggior tempo per girare) rispetto a una semplice chat incorporata in facebook.

    poi magari mi sbaglio, dipende cosa intendono per grado di “interazione”.

    Si potranno fare giochi in multiplayer tramite avatar con i propri amici? o saranno solo stanze di MIRCiana memoria dove ci si beccava a chattare con qualche aggiunta di video in streaming/pubblicità su pareti? Personalmente pur avendo facebook (tendenzialmente in abbandono per usare sempre più l’account di google plus) non credo di provarlo (anche perché sinceramente non chatto mai, ne faccio giochini)

    montex 18 settembre 2011 08:14

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *