
Il Tabnabbing è una tecnica di attacco informatico di tipo phishing con un minimo di arguzia in più.
Viene presentato infatti alla vittima un link ad una pagina internet del tutto innocua e con del contenuto interessante.
L’utente medio ha ormai l’abitudine di navigare su più tab (schede) all’interno del suo browser e la pagina in questione sfrutta questa abitudine per cambiare d’aspetto nel momento in cui l’utente la lascia aperta per visitare una nuova tab.
Il nuovo aspetto rispecchierà in tutto e per tutto quello di (Continua…)

Avete un Mac? siete convinti che sia totalmente immune ad ogni tipologia di virus e che un antivirus non serva?
Beh diciamo che di malware se ne trovano molti di meno per Mac rispetto al sistema operativo più utilizzato al mondo, ma purtroppo c’è n’è anche per la nostra amata mela.
Da due mesi a questa parte un trojan sta aggredendo parecchi Mac, ed ha già fatto oltre 600.000 vittime ignare del pericolo. Si chiama Flashback.
Flashback sta infettando moltissimi sistemi sfruttando una vulnerabilità di Java e la distrazione degli utenti. Si tratta del tipico malware, che ruba password e informazioni monitorando il traffico web e inserendo il computer in una botnet di mac zombie.
Per scoprire se si è infetti basta aprire il Terminale del vostro Mac e copiare e incollare uno per volta i seguenti comandi: (Continua…)

Due ricercatori sostengono di aver realizzato un attacco in grado di mandare gambe all’aria le comunicazioni cifrate su protocolli SSL e TLS superando con facilità la cifratura messa in atto dai due certificati.
I due ricercatori (Juliano Rizzo e Thai Duong) hanno battezzato il loro attacco BEAST, acronimo che sta per “Browser Exploit Against SSL/TLS“.
La presentazione del lavoro avverrà il prossimo venerdì a una conferenza sulla sicurezza che si terrà a Buenos Aires, ma già da ora i due ricercatori parlano di un attacco difficile da bloccare se non con un massiccio sforzo di riconversione da parte di una fetta significativa di servizi web.
Il codice creato da Rizzo e Duong agisce come un classico attacco “man-in-the-middle” (uomo in mezzo) ed è composto da due diversi componenti: la prima parte consiste in un codice che va caricato all’interno del browser della vittima, mentre la seconda si incarica di catturare e decrittare i cookie di sessione HTTPS.
In media, stimano i due ricercatori, occorrono cinque minuti per leggere in chiaro le informazioni contenute nei cookie cifrati.
Via | PuntoInformatico

E dopo la versione per Facebook (che vi ho segnalato in questo vecchio articolo) arriva anche la versione per Twitter.
Sto parlando di Bitdefender Safego… che vi permetterà di proteggere il vostro account da spam, phishing ed altro…
Per utilizzarlo basta andare sul sito di Bitdefender Safego e cliccare sul bottone verde con scritto “activate protection now“, poi vi loggate e permettete l’accesso dell’app al vostro account.
Una volta loggati, Safego inizierà ad analizzare il vostro account alla ricerca di potenziali pericoli presenti sul vostro account.
Si possono scannerizzare anche singoli username inserendo il nome nell’apposita textbox e cliccare poi su “scan user” per verificarlo.
E’ possibile inoltre ricevere degli avvisi e dei report settimanali… in modo tale da essere sempre avvisati sullo stato di sicurezza del vostro account Twitter.
Bitdefender Safego è un servizio gratuito.
Enjoy!

Cryptix è un potente e ultra sicuro software di crittografia file per Mac che consente di proteggere, in modo del tutto gratuito, i tuoi file e documenti da occhi indiscreti.
Questo strumento di crittografia può essere usato per codificare, decodificare, comprimere, decomprimere, “crittare” e decriptare file, dati e testo.
Cryptix contiene anche: un generatore di password sicure, un generatore Mnemonic, Htpasswd, 512-bit RSA, un tool per la steganografia e altri strumenti che ti permetteranno di mantenere i tuoi dati al sicuro.
Cryptix è un’applicazione free.

Domani 13 Febbraio alle ore 13:00 è stato annunciato un nuovo attacco informatico da parte del gruppo di hacker “Anonymous” al sito del Governo Italiano www.governo.it.
Il sito era già stato attaccato domenica scorsa, ma l’attacco di tipo DoS (Denial of Service) non era andato a buon fine grazie alle precauzioni di sicurezza prese dagli amministratori del sito.
Se avete seguito le ultime vicende già sapete che la banda anonima è già stata protagonista nei mesi scorsi di attacchi pro Wikileaks vs Visa e Mastercard.
Nel nuovo comunicato degli Anonymous viene più volte citato il nome del presidente del consiglio.
Qui sotto trovate il comunicato originale:
