
Ultimamente pare che Big G si stia sbizarrendo con i suoi Doodle…
Oggi infatti la hompage del motore diricerca più utilizzato al mondo si fa vanto di un fantastico logo interattivo a forma di chitarra.
Il logo è dedicato a uno dei più grandi chitarristi americani, Les Paul, inventore e creatore della Gibson Les Paul.
Si tratta di una vera e propria piccola app suonabile: passateci sopra col mouse e vedete se riuscite a comporre qualcosa… oppure si può suonare con la tastiera attivandola con l’apposito bottone.
Tips: provate a digitare QWERTY…

Registrare il futuro prima che accada…
Recorded Future, ideato da una start-up finanziata dalla Cia e da Google, si basa sul concetto di localizzazione temporale degli eventi e sul riconoscimento delle ricorrenze storiche.
Recorded Future scandaglia la rete, entrando nel contenuto delle pagine web per generare collegamenti impliciti tra un documento e l’altro. Ad esempio, il motore di ricerca prende nota di chi, dove, come e quando ha dichiarato che qualcosa è successo o succederà in futuro. Crea connessioni logiche all’interno di un flusso di dati di cui fanno parte articoli di giornale, documenti governativi, update di Twitter, report economici, discorsi politici e così via. Per iniziare una ricerca basta fornire al sito tre informazioni: cosa, chi, dove e quando. In questo modo si possono analizzare i trend delle vendite di altre aziende negli anni passati o le proiezioni per gli anni a venire, osservare la ricorrenza di eventi in scala temporale e predirne la ciclicità. In linea teorica, e con buona pace della privacy, è anche possibile ricostruire passaggi della vita di singole persone, dai loro spostamenti a ciò che hanno detto, da chi hanno incontrato a cosa hanno fatto in un determinato luogo o momento.
Impressionante vero?
Via | Repubblica

SearchPSD è un motore di ricerca di file in formato .PSD.
Il motore, anche se ancora giovane, ci offre già un database di 1500 file PSD suddivisi in categorie (bottoni, loghi, player…).
Ogni utente può uppare il proprio lavoro (mediante questo form) per arricchire il database di SearchPSD.
Dal form per l’upload si può anche decidere la licenza da attribuire al file.
Tutti i file si possono scaricare gratuitamente, in ogni caso, il consiglio è quello di dare uno sguardo alle licenze (se s’intende fare uso commerciale) al fine di evitare problemi futuri.

Qwiki è una innovativa piattaforma a metà tra motore di ricerca ed enciclopedia multimediale, vincitrice della seconda edizione annuale del TechCrunch Disrupt 2010 e premiato da CrunchBase come l’idea più innovativa del Web.
Cosa lo differenzia dagli altri motori di ricerca? la novità di Qwiki è che sfrutta una particolare tecnologia che converte fonti testuali e visive in presentazioni video in modo del tutto automatico.
Basta inserire una parola qualsiasi all’interno dell’apposito form e inviare per ottenere una presentazione multimediale con le varie fonti trovate in giro per il web; una voce sintetizzata si occupera’ della lettura dei testi tratti da Wikipedia.
Qwiki è al momento disponibile soltanto in lingua inglese ed è in versione Alpha, ma è già possibile provarlo iscrivendosi alla mailing list e attendere l’invito.
Si ringrazia Dario per la segnalazione.
Enjoy!

Grooveshark, un ottimo motore di ricerca musicale gratuito, nonché un servizio di streaming musicale e un’applicazione web di raccomandazione musicale che permette agli utenti di cercare e caricare musica liberamente e gratuitamente e che può essere ascoltata immediatamente o aggiunta alla propria playlist.
Grooveshark fu fondata nel marzo 2006 da tre studenti dell’Università della Florida e distribuisce al momento dai 50 ai 60 milioni di canzoni al mese e conta più di 400.000 utenti.
Grooveshark è anche disponibile come applicazione desktop gratuita per Windows, del tutto identica alla versione online. Per il corretto funzionamento del software è necessario aver installato il .Net framework 4 o superiore sul sistema (lo trovate qui).
Enjoy!

Google is phasing out the internal use of Microsoft’s ubiquitous Windows operating system because of security concerns, according to several Google employees.
The directive to move to other operating systems began in earnest in January, after Google’s Chinese operations were hacked, and could effectively end the use of Windows at Google, which employs more than 10,000 workers internationally.
“We’re not doing any more Windows. It is a security effort,” said one Google employee.
Many people have been moved away from [Windows] PCs, mostly towards Mac OS, following the China hacking attacks,” said another.
La decisione di sostituire Windows con Mac Os e Linux, da quello che si può leggere dal testo citato, è stata presa in seguito all’ormai famosa vicenda dell’attacco cinese dove gli hackers sfruttavano alcune falle del software Microsoft per accedere ad informazioni riservate.
Via | blogoscoped