Dopo il Mulo arriva l’elefante: eMule & BitTorrent.. l’unione fa la forza!

Meglio eMule o Torrent?
Con l’elefante hai tutte le reti P2P in uno!

Non contento di dover utilizzare molti programmi diversi per scaricare da internet e consapevole dei vantaggi derivati da una fusione tra eMule e Azureus, qualcuno ha deciso di dar vita ad un nuovo programma di file sharing, si tratta di Lphant!

Visto il nome vi aspetterete che il programma sia un qualcosa di “pachidermico” e lento! Invece no! Il software è dotato di un’interfaccia leggera realizzata con .NET framework.

Lphant è un ottimo client, adatto a chiunque, grazie al numero ridotto di opzioni che dobbiamo configurare prima di scaricare a piena banda.

La configurazione di questo client non è complicata, se già abbiamo usato eMule e uTorrent.. Le modalità di download sono invariate.

Per eDonkey dovremo cercare il nome del file da scaricare, con il motore interno ed avviarne il download; con Torrent, invece, dovremo sempre appoggiarci ad un tracker esterno, oppure possiamo utilizzare il collegamento veloce ai più famosi motori di ricerca per file .torrent che Lphant ci mette a disposizione.

La gestione delle fonti è completamente automatica, il client trova automaticamente nuove fonti da entrambe le reti e le aggiunge a quelle disponibili (bastano pochi minuti per raggiungere buone velocità di download!).

Se poi si è un po più esperti.. questo client ci permette di verificare lo stato dei download anche quando siamo al lavoro o in ferie: basta avere una connessione internet per accedere in remoto a Lphant, da una comoda interfaccia web oppure via Telnet.

Iniziamo…

Clicca qui per scaricare Lphant!

Installiamo Lphant e configuriamo le reti disponibili (eDonkey e BiTorrent) per scaricare a tutta velocità, senza rallentare la navigazione, ecco una guida su come configurarlo al meglio:

Avviamo l’installazione si lphant, accettiamo la licenza con accept the agreement; alla schermata Select Components scegliamo Custom Installation e togliamo la spunta da Advantage adverting support!

Procediamo con Install. Concludiamo spuntando Launch Lphant e cliccando Finish.

Al primo avvio di Lphant, il wizard ci guiderà alla prima configurazione del client: in Nick digitiamo il nostro pseudonimo, in Connessione scegliamo la velocità della linea ADSL e successivamente le Cartelle di destinazione dei file in condivisione.

Alla sezione Rete del wizard dobbiamo configurare le porte usate dalle reti P2P. Mettiamo la spunta su entrambe le opzioni Connessione automatica, impostiamo una porta TCP ed una UDP (5665 TCP e 5666 UDP). Completiamo il wizard con Termina.

Dall’interfaccia del client, apriamo la finestra di configurazione cliccando su Opzioni nella barra degli strumenti. In Main aumentiamo il numero di connessioni, impostando Fonti massime a 500, Connessioni massime a 200 (sia per eDonkey, sia per BitTorrent) e Max connections per file su 50.

La rete eDonkey è il posto migliore in cui cercare file introvabili, grazie alle migliaia di utenti connessi ogni giorno, ed Lphant ha tutte le carte in regola per aiutarci. Ecco come sfruttarlo al meglio.

Se il client non è in esecuzione, avviamolo da start/programmi lphant. Da server in ED2K info, verifichiamo di essere connessi con ID alto e che l’indicatore Kad info sia verde.

Se siamo disconnessi , clicchiamo il pulsante Connect sulla barra degli strumenti. Per scegliere un server specifico basta farci doppio clic sopra.

Ecco una raccolta di trucchi e consigli che ci permetteranno di utilizzare a fondo Lphant:

  • Per capire se il nostro Lphant sta dando il massimo, accediamo alla sezione Statistiche. In Connessione possiamo visualizzare il numero di connessioni attive e la banda in download ed upload utilizzata dalle reti eDonkey e BitTorrent. Se l’upload di uno dei due fosse troppo alto rispetto all’altro, dovremmo intervenire sulla configurazione. Andiamo in Opzioni/Main e variamo la % upload to BitTorrent: aumentiamola per privilegiare i torrent o diminuiamola per spingere di più la rete eDonkey.
  • I più smanettoni possono provare a collegarsi in remoto ad lphant via Telnet. Per abilitare tale funzione, da lphant andiamo su Opzioni/Controllo Remoto, mettiamo la spunta su Attiva interfaccia Telnet e scegliamo una porta di comunicazione (2003). Come sempre, se vogliamo accedere dall’esterno dovremo aprire la corrispondente porta sul router ADSL di casa. Per una prova in locale, da Start/Esegui avviamo il client Telnet digitando telnet localhost 2003. Nella shermata che appare digitiamo la password di controllo remoto. Per avere la lista dei comandi disponibili digitiamo help seguito da Invio. Su Vista, il client Telnet non è installato nella configurazione base, dovremmo quindi aggiungerlo da Pannello di controllo/Programmi e Funzionalità/Attivazione o Disattivazione delle funzionalità di Windows: mettiamo la spunta a Client Telnet e confermiamo con OK. In remoto ricordiamoci di usare l’IP pubblico del PC al posto di localhost.
  • Così come eMule , anche Lpant ha bisogno di una lista di server aggiornata e sicura. Possiamo abilitare l’opzione Update Server List when connecting to a server da Opzioni/Advanced/eDonkey, ma il metodo migliore resta quello di caricare un server.met da Internet. Possiamo trovare una lista di server aggiornati sul sito www.gruk.org/list.php e configurare Lphant in modo che la aggiorni in automatico. Sempre in Opzioni/Advanced/eDonkey mettiamo la spunta su lista server ed incolliamo l’indirizzo http://www.gruk.org/server.met
  • Alcuni tracker rifiutano i client ibridi come Lphant (cioè che usano più reti P2P), potremmo quindi non riuscire a scaricare. Per risolvere il problema facciamo credere al tracker che stiamo usando la cartella utente di Lphant, ma prima apriamo le Opzioni Cartella dal menu Strumenti di Esplora Risorse e attiviamo Visualizza cartelle e file nascosti in Visualizzazione. In Vista possiamo accedere alle stesse opzioni da Pannello di controllo/Opzioni Cartella. La cartella utente di Lphant sarà in C:\Documents & Settings\Nome Utente\DatiApplicazioni\lphant , mentre in Vista sarà C:\Utenti\Nome Utente\AppData\Local\lphant . Apriamo con il Blocco Note il file config.xml e modifichiamo l’opzione BTID con la stringa <property key=”BTID” value=”-AZ2504-” type=”string”/>
  • Per disabilitare i banner pubblicitari, con il Blocco Note di Windows apriamo il file hosts presente in C:\windows\system32\drivers\etc e aggiungiamo il testo lphant.com localhost in una nuova riga, in fondo al testo. In questo modo, le connessioni dirette al sito lphant.com verranno annullate. Quando vorremmo collegarci al sito ufficiale, ad esempio per scaricare le nuove versioni, dovremo eliminare temporaneamente questa impostazione.

Lphant è disponibile per Windows, Linux e Mac.

Win Magazine


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Apple · Guide · Linux · P2p · Software · Windows
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32 anni, Creativa, Geek, appassionata di Tecnologia, Design, Musica e Arte. Sempre circondata da gingilli tecnologici. Vive a Roma, nella vita conosciuta come Graphic/Web Designer. Tech-Blogger dal 2007.

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