Internet of things, l’Internet delle cose, è vista come una possibile evoluzione dell’uso della Rete. Gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Immaginate: le sveglie che suonano prima in caso di traffico, le piante [...]
Chi fa questo lavoro lo sa… è in continua e rapidissima evoluzione quello del Web Designer. Bisogna per questo essere sempre e costantemente aggiornati sulle ultime novità che la rete, inesauribile fonte d’ispirazione, ci offre. Per questo motivo vi propongo un’eccellente raccolta di ben 95 risorse online per facilitare il lavoro del webdesign! In questa [...]
Bear CSS è un utile servizio online che permette di generare fogli di stile a partire da un file HTML. In pratica una volta uppato il file html, Bear CSS analizza la struttura ed “estrapola” le classi e gli id che trova assegnati ai vari tag e div. Bear CSS è stato creato utilizzando una [...]
Si carica come un sito… ma è un sistema operativo. Una società canadese ha lanciato il primo “sistema operativo” online (molto rudimentale) basato su HTML5, si chiama Carbyn. A differenza di Chrome OS che necessita di installazione, Carbyn, viene eseguito su un qualsiasi browser (con supporto per HTML5) e quindi anche su tablet e smartphone. [...]
Jamie Beck è un fashion photographer di New York con l’hobby delle collezioni di oggetti vintage. Miscelando queste due passioni per le cose antiche e la fotografia ha ottenuto uno stile veamente unico nel suo genere. Il fotografo utilizzando le gif animate ha ideato un’incredibile espressione artistica ibrida tra fotografia e video di difficile definizione. [...]
Innanzitutto ti ringrazio per la visita.
Mi chiamo Ilaria ho 27 anni, sono originaria di Teramo ma attualmente vivo a Roma e lavoro come Web Designer.
Questo blog è una sorta di diario digitale dove scrivo principalmente recensioni sui migliori software della rete rigorosamente gratuiti, ma anche sul mondo del web 2.0, della grafica e molto molto altro ancora... se vuoi puoi commentare gli articoli ed esprimere un tuo parere sugli argomenti trattati. Buona Lettura!
Quest’anno Big G ha dato il meglio di sè con i suoi pesci d’aprile.
In uno dei post precedenti vi ho già segnalato il pesce d’aprile di Google Maps in versione NES 8 bit (perchè non l’ho scritto ma sempre di un pesce d’aprile si trattava ROTFL!).
Ovviamente possiamo trovare anche gli altri scherzi di Big G relativi agli altri suoi servizi, fra i quali spiccano: (Continua…)
3 Dreams of Blackè un viaggio visivo attraverso tre mondi onirici, raccontati attraverso elaborati disegni in 2D e animazioni che si alternano a sequenze interattive in 3D.
In diversi momenti potrete diventare protagonisti con il mouse del vostro computer e condurre direttamente il vostro viaggio nel corso della narrazione. Potete persino contribuire alla composizione del sogno usando uno strumento per la creazione di modelli in 3D. Alcune delle migliori creazioni degli utenti saranno integrate e diventeranno parte di altre esplorazioni di “3 Dreams”.
In “3 Dreams in Black”, il browser si trasforma in un teatro per mettere in scena sogni e giochi virtuali che prendono forma grazie a WebGL, una nuova tecnologia che porta sul browser le hardware-accelerated 3D graphics.
Grazie alla tecnologia WebGL bresente nei browser moderni come Google Chrome, puoi interagire con esperienze in 3D senza bisogno di alcun software aggiuntivo.
Visto che 3 Dreams in Black è un esperimento realizzato con le tecnologie web di ultima generazione, è necessario un browser che supporti WebGL, come Chrome, e sistemi operativi Windows Vista / Mac OS X 10.6 o versioni più recenti.
3 Dreams of Black è stato scritto e diretto da Chris Milk. Il brano, “Black” é tratto dall’album ROME, presentato da Danger Mouse & Daniele Luppi, con la partecipazione di Jack White e Norah Jones e sarà presto rilasciato dalla casa discografica Parlophone/EMI.
La tecnica del pomodoro, ideata da Francesco Cirillo, ci aiuta a produrre di più lavorando meno grazie alla gestione del tempo.
In pratica Francesco ci insegna che il livello dell’attenzione rimane elevato solo per poco tempo e che le distrazioni sono il peggior nemico dell’attività di creazione intellettuale ed in particolare dello sviluppo software. Allora ci suggerisce di dividere il tempo a nostra disposizione in unità di 25 minuti (denominate “pomodori”). In ciascuna di queste unità dobbiamo concentrare i nostri sforzi creativi e dobbiamo bandire ogni tipologia di distrazione (telefonate, sigarette, social network, email…). Soltanto al termine del “pomodoro” possiamo concederci una piccola pausa di 5 minuti.
ChromoDoro è un ‘estensione gratuita per Chrome che permette di aumentare la produttività sfruttando proprio la tecnica del pomodoro descritta sopra.
Una volta installata noterete un nuovo pulsante a forma di pomodoro (con timer) nella barra superiore del browser. Allo scadere dei 25 minuti di lavoro ChromoDoro emetterà un bip! per avvisarvi che è il momento di fare una pausa. Al termine della pausa basta cliccare sul pulsante per riavviare il conto alla rovescia…
Firebug è un’estensione molto molto utile per Mozilla Firefox, che permette il debug, la modifica e il monitoraggio di tutti gli aspetti di una pagina web, come i fogli di stile, il codice HTML, la struttura DOM e il codice JavaScript.
Firebug è uno strumento indispensabile per testare la sicurezza e la performance dei siti web. Da adesso è disponibile anche per il Browser Chrome.
L’unica differenza con l’estensione per Firefox, è la mancanza della funzione che permette di analizzare gli elementi che compongono una pagina web “dal vivo”.
Google compenserà i “cacciatori di Bug” per rendere il suo browser Chrome ulteriormente sicuro. Non si tratta di una soluzione innovativa, Google ricorda che la fondazione Mozilla utilizza da tempo una soluzione simile, per rendere maggiormente “responsabile” la fase di Bug Hunting. Prima di pensare che la partecipazione sia alla portata di chiunque… è consigliabile leggere il regolamento, per essere sicuri che sia possibile partecipare alla “Caccia al Bug”:
Google “elargisce” 500$ a Bug, qualora la scoperta sia di un “bug importante”, il premio sale fino ad un massimo di 1337$
Vengono considerati i Security Bugs
Qualora le segnalazioni siano identiche, viene considerata la prima segnalazione effettuata.
Non sono ammessi sviluppatori che hanno preso parte allo sviluppo di Google Chrome
E’ permessa la ricerca di BUGs nei canali Stabile, Beta e Dev. Google invita ad analizzare i canali Beta e DEV.
I Giudici che valutano l’idoneità della segnalazione BUG sono Adam Barth, Chris Evans, Neel Mehta, SkyLined e Michal Zalewski.
E’ possibile partecipare al Contest inserendo i propri dati e, rimanendo in caso di vincita “Anonimi”.
In questa timeline animata è possibile osservare la crescita di Google negli ultimi 11 anni. Si parte dagli esordi dall’università di Stanford (1995) passando per la nuova sede di Mountain View e vengono mostrati i prodotti di Big G con maggior successo come: BackRub! (aka Google Search Engine), GMail, StreetView, Chrome ed infine Wave (2009).
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