
Avete perso o dimenticato la password di accesso del vostro pc? no problem… ci pensa Kon-Boot!
Kon-Boot è un software gratuito che permette di accedere ad un qualsiasi pc senza conoscere la password di accesso. Con questo semplice software sarete in grado di bypassare la richiesta della password del vostro pc ed accedere nuovamente al sistema operativo con tutti i vostri dati.
Kon-boot è compatibile con Linux (Gentoo 2.6.24-Gentoo-r5, Ubuntu 2.6.24.3-debug, Debian 2.6.18.6-868 e Fedora 2.6.25.9-76.fc9.i686) ed è stato testato sulle versioni di: Windows Server 2008 Standard SP2 (v.275), Windows Vista Business SP0, Windows Vista Ultimate SP1, Windows Vista Ultimate SP0, Windows Server 2003 Enterprise, Windows XP, Windows XP SP1, Windows XP SP2, Windows XP SP3 e Windows 7.
Empathy è un software (per Windows) con il quale è possibile proteggere con una password personale un qualsiasi file eseguibile.
C’è subito da dire che il software è coperto da un’insolita licenza, molto più diffusa in passato rispetto ad oggi, chiamata “postcardware” che sarebbe essenzialmente freeware, l’autore però richiede la cortesia di spedirgli una cartolina di ringraziamento (cartacea via posta) per sbloccare alcune funzionalità. Ovviamente l’invio della lettera è del tutto facoltativo..
Empathy (219 KB circa) è dotato di un’ interfaccia grafica semplice ed intuitiva.
Innanzitutto bisogna scaricare l’archivio .zip dal sito ufficiale poi basterà scompattarlo ed avviare il programma (il software non necessita di installazione).
Una volta avviato.. selezionate il file eseguibile da bloccare e inserite la vostra password e cliccare sul bottone “Protect“. Per eliminare il blocco, invece, basta cliccare sul bottone “Unprotect“. Nulla di più semplice.

Creare una password sicura che ci servirà ad esempio per accedere al nostro account msn, al conto online di Poste Italiane o su ebay|PayPal (sono i primi servizi che mi vengono in mente) è importantissimo perchè permette di prevenire ed evitare che un qualsiasi malintenzionato venga a sbirciare fra le nostre attività sul web.
La tecnica più utilizzata per “crackare le password” è quella del Brute Force che consiste nel verificare tutte le soluzioni teoricamente possibili fino a che si trova la password giusta. Esistono in rete ormai da parecchi anni alcuni programmini che sfruttano la tecnica del Brute Force e si basano su dati inseriti dagli utenti come la data di nascita, il nome e il cognome oppure su dei database di password che effettuano parecchi tentativi finchè non riescono a beccare la password del povero malcapitato.
Alcuni buoni consigli da prendere in considerazione quando si crea una password è quella di non inserire parole banali e brevi (formate da sole lettere) come il proprio nome o cognome, ma di inserire fra le lettere che compongono la password dei numeri e dei caratteri alfanumerici come virgolette, parentesi, chiocciole, trattini..
Un servizio molto utile che invece serve a testare quanto tempo impiegherebbe un attacco bruteforce per crackare la vostra password è Hackosis, un semplice file PHP (di cui si può anche effettuare il download) basato su un vecchio foglio excel dei Mandylion Labs.
Se la password testata su Hackosis dovesse risulatare poco sicura non dovete far altro che inserire dei caratteri alfanumerici o numeri fra le lettere.
(Continua…)
La privacy è importante.. ed è proprio per questo motivo che voglio segnalarvi un metodo utilissimo per scoprire se qualcuno (oltre a noi) si collega al nostro account di posta.
Questo trucco consiste nel creare un’esca sulla nostra casella di posta elettronica, per individuare i ladri di informazioni.
Ecco come fare:
1. Andate su OneStatsFree. Iscrivetevi per avere un contatore di visite alle pagine Web. Per la fase di registrazione utilizzate una mail temporanea in modo da non ricevere mail di pubblicità da parte di questo sito. Per come avere un account di posta temporaneo cliccate qua. Sul campo in cui vi chiede la pagina web da monitorare potete inserire anche una pagina che non esiste.
2. Una volta completata la registrazione (copiatevi su un file txt tutti i dati della registrazione), andate sull’account di posta con cui vi siete registrati e cliccate sul link per avere lo script per contare le visite.
3. Copiatevi il codice che trovate sulla pagina dello script. Incollate questo codice sul blocco note e poi salvate questo file nel formato html. Vi consiglio di dare a questo file un nome da poter ingannare gli intrusi. Esempio: codicebanca.html oppure CodiceBlog.html etc.
4. Inviate questa pagina all’indirizzo e-mail che volete controllare.
In questo modo, ogni volta che qualcuno apre sul vostro account di posta questo file che avete creato su OneStat, riceverete tutte le informazioni che vi servono per rintracciare l’intruso. Per accedere a OneStas vi servirà l’ID che vi viene assegnato nel momento della registrazione e la password che avete scelto voi durante la registrazione.
(Continua…)