
Splashtop è una particolare distribuzione Linux “Instant On” (pronta all’istante) sviluppata da DeviceVM, che ci permetterà di essere subito connessi ad internet senza attendere l’avvio del sistema operativo.
In pratica si tratterà di un “mini-Os“ Linux Embedded per Motherboard che si avvierà al boot e che conterrà alcuni software essenziali che richiedono di una connessione ad internet per funzionare come ad esempio: un browser, un software voip come Skype, una Chat e così via…
Come motori di ricerca predefiniti troveremo Yahoo! negli USA e Giappone, Baidu in Cina e Yandex in Russia, ma in ogni caso sarà possibile modificarlo con un motore di ricerca concorrente come Google o Bing…
Splashtop verrà rilasciato a Settembre e lo troveremo sulla maggior parte dei notebook in commercio. Sono già in attesa del prodotto alcune importanti case produttrici come HP, Sony, Acer e Asus.

Scrivo questo breve post per segnalarvi il rilascio della nuova verione di Linux Mint nome in codice “Gloria“, una delle distribuzioni più apprezzate derivate da Ubuntu.
Quest’ultima distro di Linux Mint, basata sul kernel 2.6.28 e gnome 2.26, presenta parecchie novità che trovate elencate in dettaglio nelle note di rilascio.
Fra i cambiamenti più importanti troviamo: il MintMenu arricchito di un nuovo filtro intelligente che permette di effettuare ricerche veloci delle applicazioni; il nuovo MintWelcome che accoglie gli utenti con i collegamenti al portale di Mint; interessanti modofiche al MintInstall che mostra le apps più popolari non ancora installate sul sistema; alcune modifiche sono state apportate anche all’aspetto grafico del desktop che rimane comunque sulle tipiche tonalità del verde e del grigio scuro…

Un breve post per avvisarvi che (dopo ben 2 anni di fermo) è stata rilasciata una nuova versione (5.0) della storica distro Debian denominata “Lenny“.
Debian GNU/Linux è un sistema operativo libero che supporta un totale di dodici architetture di processori e include gli ambienti desktop KDE, GNOME, Xfce e LXDE.
Questo rilascio include l’aggiornamento di numerosi pacchetti software, inoltre sono disponibili più di 23.000 pacchetti software aggiuntivi pronti da usare (compilati da oltre 12.000 pacchetti sorgenti). [maggiori info qui]

Sabayon è una distribuzione GNU/Linux creata da Fabio Erculiani, e prodotta in Trentino. Il nome deriva dal dessert italiano zabajone
.
Vengono realizzate due versioni di Sabayon, la Mini Edition e la versione completa da masterizzare su DVD.
Sabayon è basata su Gentoo e incorpora sia i driver proprietari (installati di default) che quelli opensource (selezionabili al momento dell’avvio dell’ambiente live) per le schede Nvidia ed ATI e dispone sin dalla versione Live le tecnologe Xgl ed AIGLX.
Essendo Gentoo una distribuzione notoriamente difficile da usare ed installare, Sabayon si pone il traguardo di rendere il tutto più semplice, con un occhio di riguardo verso l’aspetto grafico.
Il Desktop Environment usato dalla versione Live è KDE di default, è in ogni caso possibile utilizzare anche Gnome, XFCE o Fluxbox senza necessità di installare su disco.
L’installer è stato sviluppato in Anaconda.
Da provare!
Dopo il salto trovate due video dimostrativi di Sabayon in azione: (Continua…)

nUbuntu (nota anche come Network Ubuntu) è nata con l’obbiettivo di creare una distribuzione GNU/Linux derivata da Ubuntu e specifica per gli amministratori di sistema e utenti che si occupano di sicurezza informatica. A differenza della sua progenitrice Ubuntu, in nUbuntu, troviamo in aggiunta molti pacchetti software specifici per la sicurezza (programmi per difendere/attaccare una WLAN ai Password Cracker ed altro..).
Sono stati invece rimossi tutti i pacchetti software considerati non strettamente necessari al funzionamento del sistema operativo, come ad esempio Gnome, OpenOffice.org ed Evolution.
nUbuntu adotta il window manager Fluxbox scelto a discapito di (Gnome o KDE) per la sua leggerezza e velocità unita alla semplicità di utilizzo.
Questa distribuzione include molti software liberi specifici per GNU/Linux (utili per testare la sicurezza della rete, effettuare penetration test ecc.. ecc..) che sono i seguenti:
Bluetooth Audit, Blue Snarfer, ObexFTP, Redfang, Asleap, Cisco Exploiter, Genkeys, Yersinia, Blind SQL, Injection, HTTP SQL Bruteforce, SQL Inject, DNS Enum, Finger Google, Google Mail Enum, GooScan, Google Search, p0f, NBTScan, Samba Enum, Relay Scanner, SMTP Vrfy, SNMP Enum, ISR Forms, List URLs, Metasploit, ExploitTree, Autopsy, Foremost, RainbowCrack, Bkhive, Hash Collision, John, Ophcrack, Samdump2, coWPAtty, THC PPTP, Amap, Nmap, Onesixtyone, PBNJ, Driftnet, Wireshark, Dsniff, Ettercap, ARPSpoof, DNSSpoof, Kismet, Aircrack-ng, Void11, Hotspotter..
(Continua…)

UNetbootin è un ottimo programma open source per Linux e Windows che consente di installare in modo semplicissimo molte distribuzioni Linux senza masterizzarle su cd.
UNetbootin, a differenza di Wubi (che installa ubuntu nella stessa partizione di Windows), è in grado d’installare le distro su partizioni (separate) dell’HardDisk oppure su supporti USB e di creare con estrema facilità sistemi dual-boot.
Il funzionamento come ho già detto è semplicissimo:
Basta scaricare UNetbootin e installarlo (sul vostro sistema operativo Linux o Windows) e riavviate il sitema.
Al riavvio noterete una nuova voce nel menu Grub “UNetbootin” che vi consentirà di procedere con il download e l’installazione.
Ovviamente il procedimento d’installazione varia a seconda del sistema operativo che utilizzate. Maggiori informazioni per l’installazione le trovate qui e qui alcuni wiki.
Ecco le distro che è possibile installare con questo software:
Ubuntu, Fedora, Debian, PCLinuxOS, Linux Mint, Gentoo, Zenwalk, openSUSE, Slax, Dreamlinux, Arch Linux, CentOS, Damn Small Linux, Mandriva, Puppy Linux, FaunOS, FreeBSD, Frugalware Linux e NetBSD.
(Continua…)