
Avete un Mac? siete convinti che sia totalmente immune ad ogni tipologia di virus e che un antivirus non serva?
Beh diciamo che di malware se ne trovano molti di meno per Mac rispetto al sistema operativo più utilizzato al mondo, ma purtroppo c’è n’è anche per la nostra amata mela.
Da due mesi a questa parte un trojan sta aggredendo parecchi Mac, ed ha già fatto oltre 600.000 vittime ignare del pericolo. Si chiama Flashback.
Flashback sta infettando moltissimi sistemi sfruttando una vulnerabilità di Java e la distrazione degli utenti. Si tratta del tipico malware, che ruba password e informazioni monitorando il traffico web e inserendo il computer in una botnet di mac zombie.
Per scoprire se si è infetti basta aprire il Terminale del vostro Mac e copiare e incollare uno per volta i seguenti comandi: (Continua…)

Symantec annuncia la scoperta della prima botnet di Mac.
“Una botnet è una rete di computer collegati ad internet che fanno parte di un insieme di computer (zombie) controllato da un’unica entità, il botmaster. Ciò può essere causato da falle nella sicurezza o mancanza di attenzione da parte dell’utente e dell’amministratore di sistema, per cui i computer vengono infettati da virus informatici o trojan i quali consentono ai loro creatori di controllare il sistema da remoto. Le botnet vengono spesso utilizzate per compiere attacchi distribuiti del tipo Denial of Service (DoS)”.
Il problema nasce dalla diffusione in Rete di due copie pirata infette dei software iWork 09 e Adobe Photoshop CS4. Entrambi i software sono stati modificati in modo tale da catturare la password dell’utente e prendere il controllo del Mac. È sufficiente comunque installare uno dei due programmi per essere infettati e far parte della botnet, composta già da qualche migliaia di Mac, stando a quanto riportato da alcuni ricercatori.
Si tratta di un trojan, chiamato iServices.a: una volta installato, comunica ad un server remoto che è terminata la sua installazione e di essere pronto a ricevere istruzioni.
E’ dura da accettare… ma pare che la pacchia stia per terminare anche per noi Mac user… (Continua…)