homepage
  • Evrythng: Internet of things – Internet delle cose Evrythng: Internet of things – Internet delle cose

      Internet of things, l’Internet delle cose, è vista come una possibile evoluzione dell’uso della Rete. Gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Immaginate: le sveglie che suonano prima in caso di traffico, le piante [...]

  • Web Design: ricca collezione di 95 risorse utili per il webdesign Web Design: ricca collezione di 95 risorse utili per il webdesign

    Chi fa questo lavoro lo sa… è in continua e rapidissima evoluzione quello del Web Designer. Bisogna per questo essere sempre e costantemente aggiornati sulle ultime novità che la rete, inesauribile fonte d’ispirazione, ci offre. Per questo motivo vi propongo un’eccellente raccolta di ben 95 risorse online per facilitare il lavoro del webdesign! In questa [...]

  • Bear CSS: generare fogli di stile da file HTML Bear CSS: generare fogli di stile da file HTML

    Bear CSS è un utile servizio online che permette di generare fogli di stile a partire da un file HTML. In pratica una volta uppato il file html, Bear CSS analizza la struttura ed “estrapola” le classi e gli id che trova assegnati ai vari tag e div. Bear CSS è stato creato utilizzando una [...]

  • Carbyn: il primo sistema operativo basato su HTML5 Carbyn: il primo sistema operativo basato su HTML5

    Si carica come un sito… ma è un sistema operativo. Una società canadese ha lanciato il primo “sistema operativo” online (molto rudimentale) basato su HTML5, si chiama Carbyn. A differenza di Chrome OS che necessita di installazione, Carbyn, viene eseguito su un qualsiasi browser (con supporto per HTML5) e quindi anche su tablet e smartphone. [...]

  • Jamie Beck: quando la fotografia prende vita… Jamie Beck: quando la fotografia prende vita…

    Jamie Beck è un fashion photographer di New York con l’hobby delle collezioni di oggetti vintage. Miscelando queste due passioni per le cose antiche e la fotografia ha ottenuto uno stile veamente unico nel suo genere. Il fotografo utilizzando le gif animate ha ideato un’incredibile espressione artistica ibrida tra fotografia e video di difficile definizione. [...]

3314
RSS Readers
Ilaria
Innanzitutto ti ringrazio per la visita.
Mi chiamo Ilaria ho 27 anni, sono originaria di Teramo ma attualmente vivo a Roma e lavoro come Web Designer.
Questo blog è una sorta di diario digitale dove scrivo principalmente recensioni sui migliori software della rete rigorosamente gratuiti, ma anche sul mondo del web 2.0, della grafica e molto molto altro ancora... se vuoi puoi commentare gli articoli ed esprimere un tuo parere sugli argomenti trattati. Buona Lettura!

Recuperare i file corrotti in eMule con MetMedic

5
luglio

Spesso in seguito a crash di sistema, errori sul disco e riavvii improvvisi del sistema operativo, può capitare di non trovare più nella sezione “Trasferimenti” il file che stavamo scaricando da eMule.

Questo vuol dire che si è corrotto il file “xxx.part.met” associato al file in download.

Comere recuperare questi file danneggiati?

Grazie ad un software chiamato MetMedic sarà possibile recuperare tutti i file corrotti di eMule.

Vediamo come fare:

Installiamo il software con un doppio clic, avviamolo, clicchiamo su “options” e poi su “general”.

In “Please locate emule folder” selezionate il file “preferences.ini” presente nella cartella “config” di emule e confermate il tutto cliccando su “apply” e poi su “ok”.

Cliccate a questo punto nella schermata in alto su “repair”. A questo punto chiudete eMule e rinominate il file “.part” corrotto presente nella cartella temp, per esempio se il file in questione è il “002.part”, rinominatelo come “002.part.copia” e cancellate il file 002.part.met(in pratica il file con estensione “.met” è un file per il controllo del download).

Riavviate eMule, avviate di nuovo il download del file in questione, aspettate 5-10 minuti in modo che si scarichino i primi byte, stoppate il download e chiudete il client.

A cosa serve questa procedura? Serve precisamente a far creare al programma un nuovo file “002.part.met”. Riaprite quindi di nuovo Metmedic e andate di nuovo su “repair”. In “Locate the new part.met file” selezionate il file appena creato da eMule, nel nostro caso 002.part.met e in “Locate the partial download you renamed” il file partrinominato(”002.part.copia” nel nostro caso).

Ora basterà cliccare su “process”, attendere la fine del recupero e il download ripartirà quindi da dove era stato interrotto.

(Continua…)

Categorie
articoli mac artcoli windows articoli linux articoli grafica articoli internet
Newsletter
Inserisci il tuo indirizzo e-Mail per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutte le ultime notizie di questo blog:

ByFeedBurner
Follow me on Twitter!
Stats
Visitatori Online