
GetDeb è un nuovo portale che fornisce aggiornamenti importanti e software non ancora disponibili sul repository ufficiale di Ubuntu.
Il portale è suddiviso in comode categorie che sono le seguenti:
Audio, Sviluppo, Giochi, Grafica & Design, Educazione & personale, Gestione e informazioni, Internet & Network, Produttività, Scienza e matematica, Sistema, Utilities e Video.
Oltre a poter scaricare i pacchetti .DEB dal portale possiamo anche installare il repository di GetDeb.
Ecco come fare:
-Aprite il terminale e digitate questo comando: sudo gedit /etc/apt/sources.list
-Verrà aperto il file sources.list con Gedit
-In fondo alla lista della sources.list aggiungete la repo:
deb http://ubuntu.org.ua/ getdeb/
-Salvate il file e chiudete Gedit
-Sempre da terminale date il seguente comando: sudo apt-get update
Se avate eseguito bene i passaggi sopra elencati ora avrete tutti i nuovi pacchetti di GetDeb nel gestore dei pacchetti Synaptic.
Gli utenti che utilizzano Windows o Mac non hanno alcun problema nel collegare il proprio iPhone e gestire i contenuti (audio, video, foto ecc..) con programmi come iTunes o PcSuite.
Ma chi utilizza Ubuntu?
In questo articolo tratto da iphoneitalia è spiegato in modo dettagliato come gli utenti ubuntu possono utilizzare al meglio il proprio iPhone.
Gestire le cartelle dell’iPhone in SSH:
Al momento l’unico modo per visualizzare e gestire le cartelle dell’iPhone con Ubuntu è utilizzare il collegamento SSH.
Innanzitutto dovete assicurarvi di avere installato OpenSSH e BSDSubsystem sull’iPhone.
Per visualizzare tutte le cartelle dell’iPhone da Ubuntu basta andare in Risorse-Connetti al server e in “Tipo di Servizio” selezionare SSH.
Cliccate su Connetti e in “Nome utente” scrivete root mentre in “Password” digitate alpine. Cliccate di nuovo su Connetti e in pochi secondi verrà montata la partizione dell’iPhone, con possibilità di visualizzarne (e di gestire) tutte le cartelle.
Prima di scollegare l’iPhone ricordatevi sempre di smontare la partizione. (Continua…)
Wubi è un programma open source che rende la vita più facile a coloro che hanno sempre utilizzato windows e quindi non sanno come installare Ubuntu sul proprio pc…
Infatti con Wubi si avrà la possibilità d’installare l’ultima versione di Ubuntu Linux in configurazione dual boot, senza andare a creare nessuna nuova partizione sull’hard disk.
Una volta scaricato e installato sul sistema basta avviare Wubi e automaticamente viene scaricata l’ultima immagine .iso di Ubuntu e salvata nella cartella dove è presente Wubi.
Riavviando Windows, compare una scelta fra il sistema operativo Windows e Ubuntu.
Scegliendo quest’ultima, il sistema procede a un’installazione non grafica di Ubuntu, pronto anche su sistemi con partizione NTFS.
Il risultato è quello che si ottiene con il dual boot: possibilità di scelta all’avvio fra più sistemi operativi indipendenti.
In questo caso, Ubuntu non ha un proprio boot loader e una propria partizione, ma usa quella di Windows. Ubuntu può essere disinstallato e reinstallato ripetute volte, aprendo Windows e rimuovendo l’applicazione.
(Continua…)

Non tutti sanno che oltre alla versione ufficiale di Ubuntu sono nate molte altre versioni parallele, come ad esempio kubuntu (con desktop kde), edubuntu (distro adatta agli ambienti scolastici ed educativi), Fluxbuntu (Ubuntu ultraleggero), Xubuntu (altra versione di ubuntu “light”) e molte altre meno famose.
Oggi vi segnalo una versione davvero particolare di questo fantastico sistema operativo, si tratta di Ubuntu Studio!
Ubuntu studio è una distribuzione di Ubuntu particolare, perchè contiene numerosi programmi per la creazione di contenuti multimediali preinstallati.
A differenza di quanto accade su Windows, i programmi si integrano perfettamente con Ubuntu senza causare rallentamenti o problemi.
Oltre ai programmi di authoring audio/video, Ubuntu Studio comprende al suo interno anche altri programmi minori, ma comunque utili, e suite come OpenOffice, già inclusi nell’installazione tradizionale di Ubuntu.
Presenta una particolità: invece di essere distribuita su Live CD, come di solito viene fatto per tutte le altre distribuzioni derivate da Ubuntu, è scaricabile solo in versione Install CD, con la conseguenza che non si può utilizzare per avere a disposizione un sistema operativo completo già dal primo avvio.
Anche la GUI presenta delle particolarità: infatti non utilizza il tema Human, ma un tema esclusivo. Questo tema è di un nero molto elegante e rende molto professionale la resa grafica del desktop.
Provatela e non ve ne pentirete! 
Commenti (2)

Posted by: ILaRi@ in
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GIMPshop (per Ubuntu) è stato ideato dal programmatore Scott Moschella, che ha preso a cuore le lamentele dei molti utenti che sono passati da Windows a Linux e, ovviamente, hanno dovuto rinunciare ai loro amati programmi, primo fra tutti il famoso Photoshop. GIMPshop, per ora alla versione 2.2.11 è un’adattamento di GIMP per farlo assomigliare il più possibile a Photoshop, soprattutto nella sistemazione dei vari menu e delle opzioni.
Per il resto, nessuna aggiunta di rilievo e nessuna modifica sostanziale al GIMP originale.
Se installate GIMPshop, la vostra vecchia versione di GIMP originale resterà funzionante ma dovrete creare un nuovo collegamento, visto che il semplice comando “gimp” da terminale (o dal menu applicazioni) lancerà GIMPshop.
- Aprite il terminale (Applicazioni, Accessori) e digitate il seguente comando: wget http://www.plasticbugs.com/blogimg/gimpshop_2.2.11-1_i386.deb e attendete il download.
- Terminato il download, digitate sudo dpkg -i gimpshop_2.2.11-1_i386.deb finita l’installazione, potete chiudere il terminale. Ora il link in Applicazioni, Grafica lancerà GIMPshop e non più il vostro vecchio GIMP.
- Cliccate Applicazioni, Grafica GIMP e, su GIMP, cliccate con il tasto destro e scegliete Aggiungi questo lanciatore alla Scrivania. Troverete l’icona proprio sul desktop. Cliccateci sopra con il destro e andate in Proprietà.
- Dalla scheda Lanciatore, cambiate “gimp%U” in “gimp-2.4%U“. In questo modo potrete lanciare l’altra versione di GIMP, quella più recente.
Godetevi il vostro nuovo GIMPshop! 
(Continua…)
Oggi voglio segnalarvi 5 packs gratuiti per trasformare l’aspetto grafico di windows in quello di altri sistemi operativi:
Mac OS Transformation Pack

Trasforma XP in Mac OS X 10,5. Alcuni componenti come Windows Explorer e di altri file di shell sono patchati per imitare l’aspetto di Mac OS X. Funzionano solo con Windows XP SP2 (in inglese). [Download]
FlyakiteOSX

Simile al precedente ma molto più ampio… rende le vostre finestre simili a quelle di Mac OS X. Applica tutti gli stili visivi, suoni, icone ecc.. [Download]
Vedi altri screenshot qui.
Fedora Transformation Pack

Questo strumento è stato progettato per far somigliare Windows XP alla Distro di Fedora Linux. [Download]
Ubuntu Transformation Pack

Questo pacchetto contiene gli stili visivi, le icone e altre patch per trasformare Windows XP in Ubuntu. [Download]
Vista Transformation Pack

Questo Pack trasforma windows xp in windows vista, modifica le icone, applica gli effetti di trasparenza, modifica i suoni e molto altro. [Download]
(Continua…)