Questa che vi propongo è una raccolta di alcuni ottimi consigli e piccoli accorgimenti di natura Hardware e Software, per mantenere sempre veloce e performante il nostro caro Mac.
Alcuni possono sembrare scontati, altri meno.. ecco qui sotto i più interessanti:
- Pulizia: è bene lasciare libero almeno il 20% del disco fisso, altrimenti i tempi di caricamento possono allungarsi notevolmente. Allo scopo, un hard disk esterno può tornare utile;
- Dischi veloci: i portatili Apple hanno dischi da 5.400 rpm mentre i fissi da 7.200 rpm; un aggiornamento con dischi da 10.000 rpm (o 15.000 rpm, laddove possibile) darà certamente un’accelerata all’intero sistema;
- Più porte: espandere le porte del proprio Mac con HUB alimentati FireWire e USB aumenta le capacità e gli usi del Mac, ma non risolve la questione della banda disponibile nel bus interno. Sui Mac che ne sono dotati, meglio quindi avvalersi direttamente di PCI o PCMCIA;
- Aggiornare la RAM: OS X ne richiede almeno 1 GB, per funzionare al meglio; l’ideale è quindi di avvicinarsi il più possibile a queste richieste; (Continua…)

“Mac OS X contiene una serie impressionante di funzionalità non documentate, che si accrescono di versione in versione con le varie release.
Funzionalità audio, video, trucchi per velocizzare la produttività: sono centinaia le funzioni nascoste di Leopard”.
Direttamente dal meraviglioso blog theapplelounge ecco una raccolta di utilissimi trucchi, che mi annoto in questo articolo.. perchè potrebbero sempre tornare utili:
⌘ Leopard Tips: 15 trucchi per il vostro Mac – parte 1
⌘ Leopard Tips: 15 trucchi per il vostro Mac – parte 2
⌘ Leopard Tips: 15 trucchi per il vostro Mac – parte 3
⌘ Leopard Tips: 15 trucchi per il vostro Mac – parte 4
In internet ci sono molti siti che necessitano di una registrazione e se non si è in possesso di un account non è possibile visualizzare i contenuti.
Diciamocelo.. spesso la registrazione è una gran rottura.. soprattuto quelle che richiedono l’attivazione per e-mail facendoci perdere molto tempo prezioso.. 
É proprio per questo motivo che voglio segnalarvi tre modi per evitare di registrarsi quando non si ha voglia.

Bugmenot, il sito ribelle a difesa della privacy. Questo sito è stato fondato da un anonimo australiano, permette agli utenti di reperire login e password di migliaia di siti, in modo da non dovere rivelare le proprie generalita’ per leggere un articolo o ottenere informazioni. BugMeNot ci offre un servizio davvero stabile e sicuro.
E’ disponibile anche un comodo plugin per Firefox.
- Secondo metodo: Google Cache

Ebbene sì possiamo utilizzare anche google per entrare nei siti senza registrazione… con la cache di google! Poichè Google riesce ad entrare nei siti bloccati.. basterà recarsi sull’homepage del motore di ricerca e ricercare il sito. Una volta effettuato questo passaggio cliccate sul link cache.. molto probabilmente riuscirete ad entrare, senza troppi problemi..

Fingersi GoogleBot.
Googlebot è semplicemente lo spider di Google, ovvero l’agente sguinzagliato per il web il cui compito è quello di scansionare quanti più siti possibile, e quindi includerne le pagine all’interno dell’indice del motore di ricerca.
Googlebot riesce a visualizzare contenuti visibili solo se si è registrati a quel determinato sito cosa che noi comuni mortali non possiamo fare…
Allora perchè non travestirsi da Googlebot??
BeTheBot è un sito che può aiutarci..
Per visualizzare la pagina scelta fingendo di essere un bot basterà inserire, nella pagina principale del sito, l’URL della pagina che ci interessa visitare, scegliere se utilizzare il bot di Google o quello di Yahoo, e infine fare clic su Go! A questo punto verrà visualizzata la pagina all’interno di una nuova finestra.
Spero proprio che questi trucchetti possano tornare utili a qualcuno di voi.. 
(Continua…)

Il Cestino di Windows trabocca di file, perchè non si ha l’abitudine di svuotarlo. Ciò oltre ad occupare spazio inutile sul”hard disk, comporta un rischio per la sicurezza perchè i file possono essere ripristinati con un solo clic.
Windows può eseguire automaticamente lo svuotamento del cestino a ogni spegnimento del pc.
L’utility di sistema in grado di farlo è già inclusa in Windows: si tratta di Pulizia disco (Cleanmgr.exe). È però necessario configurare l’utility in modo che cancelli solo i file presenti nel Cestino, che esegua il suo lavoro in background senza mostrare messaggi e che si attivi a ogni spegnimento del pc. Ciò è possibile sfruttando diversi parametri di controllo e regole di cui dispone. Da menu selezionare Start/Esegui e nella casella digitare:
cleanmgr /sageset:1
(in Windows Vista digitare invece il comando direttamente nella casella di ricerca del menu Start).
Il numero “1″ serve per identificare i diversi set di regole.
Dopo aver premuto invio, Windows apre la finestra di configurazione di Pulizia disco, attendere l’analisi dello spazio, poi alla voce File disattivare tutte le caselle lasciando attiva solo quella relativa al Cestino. Fare clic su Ok per salvare la configurazione.
Ora è necessario far sì che Windows avvii automaticamente la “Pulizia disco” ogni volta che si spegne il pc.
Da menu selezionare Start/Esegui, digitare gpedit.msc e fare clic su ok. Si aprirà l’editor dei Criteri di Gruppo: navigare sino a Configurazione utente/Impostazioni di Windows/Script/ (Accesso/Fine sessione). Nella sezione destra fare doppio clic sulla voce Uscita e, nella finestra di dialogo che appare, fare clic sul pulsante Visualizza file. Si aprirà la cartella Logoff: qui creare un file dal nome Recyclebin.Cmd tramite il comando File/Nuovo/Documento di testo. Aprire il file con un doppio clic e digitare al suo interno:
cleanmgr /sagerun:1
Il numero dopo sagerun: deve essere lo stesso con cui si è identificao il set di regole tramite il comando /sageset.
Salvare ill file di testo e tornare alla finestra Proprietà – Uscita: qui fare clic sul pulsante Aggiungi. Nella f inestra che si apre fare clic su Sfoglia e navigare sino a selezionare il file di testo Recyclebin.Cmd, poi fare clic su Apri, chiudere la finestra “Aggiunta Script” con Ok, confermare le modifiche nella finestra proprietà – Uscita con clic su Applica e chiudere la finestra con Ok. (Continua…)

La velocità di avvio di windows vista è esasperatamente lenta come avrete potuto notare voi che utilizzate questo sistema operativo…
Questo perchè a CPU più potente corrispondono sistemi software più pesanti. Durante l’avvio Vista carica driver, servizi e tutte le applicazioni in esecuzione automatica.
Oltre a effettuare una ricerca per vedere se è presente una rete, il sistema operativo vorrebbe connettere anche tutte le unità e le stampanti di rete che trova. E più si usa il calcolatore, più i tempi si allungano. In questo articolo vi mostro alcuni trucchetti utili per configurare al meglio il pc con vista e accelerare sia la procedura di avvio che quella di arresto.
Microsoft sa che l’avvio rapido è uno dei desideri più sentiti dagli utenti. Per questo motivo gli sviluppatori hanno già provveduto a integrare in Vista alcuni miglioramenti. Che non bastano! (Continua…)