
Il team di Pirate Bay annuncia che il più grande tracker BitTorrent si sta spegnendo per sempre.
Nel lontano autunno del 2003, un gruppo di amici dalla Svezia decisero di avviare un tracker BitTorrent chiamato ‘The Pirate Bay‘ che divenne ben presto uno dei più grandi tracker BitTorrent su Internet utilizzato da milioni di utenti per la condivisione dei file.
Altrettanto presto però fu trascinato dalle Major in una lunga battaglia giudiziaria per violazione di Copyright.
Nonostante il grande successo, in questi giorni i gestori di The Pirate Bay hanno deciso di staccare la spina e chiudere il tracker in modo permanente.
Sebbene il sito resterà operativo (per ora) milioni di utenti BitTorrent perderanno l’uso del proprio tracker preferito, mentre (fortunatamente) possono ancora contare sui molti tracker alternativi ancora funzionanti.
Il sito della baia dei pirati continuerà infatti a funzionare come motore di ricerca per file torrent. Invece lo storico server dove in questi anni sono transitati più di 25 milioni di utenti sarà donato ad un museo.
Via | Torrentfreak

I motivi che possono influenzare la velocità di download su Torrent possono essere molteplici… spesso una bassa velocità di download può essere legata al firewall (che blocca le connessioni in ingresso), al router mal configurato, alle impostazioni del client Torrent o al numero di peers disponibili per la condivisione di un determinato file.
Potrebbe anche essere che questa limitazione sia causata dai provider dei servizi internet che deliberatamente manipolano il traffico da Torrent utilizzando una pratica chiamata throttling con la quale riescono a limitare il trasferimento dei dati…
Gli operatori dei servizi internet bloccano il traffico ai vari software di condivisione files perchè spesso questi vengono utilizzati per scaricare materiale illegale o protetto da copyright, limitando in questo modo quegli utenti in buona fede che utilizzano la rete Torrent in modo legale.
Come posso verificare se il mio provider internet manipola il traffico Torrent?
Puoi verificarlo utilizzando una web application chiamata Glasnost, realizzata da Google in collaborazione con l’Open Tecnology e PlanetLab Consartium, che in pratica simula il download dalla rete torrent per stabilire se il provider utilizzato sta limitando in qualche modo la tua connessione…