
Secondo le stime dell’Onu, la popolazione mondiale ha raggiunto i 7 miliardi di persone.
Un dato allarmante, se si pensa che soltanto nel 1999 la popolazione del pianeta era di 6 miliardi: ci sono voluti soltanto 12 anni per incrementare la popolazione di 1 miliardo e, secondo le previsioni, tra circa 14 anni toccheremo quota 8 miliardi.
Per l’occasione la BBC ha pubblicato un interessante strumento di analisi statistica che si chiama: 7 billion people and you: What’s your number?, dove, per scoprire il proprio numero, su tutta la popolazione mondiale, basta inserire la propria data di nascita.
Il servizio inoltre offre altri dati interessanti come il tasso di crescita della popolazione.
Io sono la numero 4,773,475,147 e tu che numero sei? 

Ce la stanno mettendo proprio tutta per cercare di spodestare il Re incontrastato dei seocial network, ci ha provato Google+ con buoni risultati durente il suo periodo di lancio ma ad un passo dal flop nel momento in cui ti sto scrivendo.
Beh, devi sapere che qualcuno ci sta provando con un nuovo progetto che prende il nome di “Unthink“.
Unthink “l’antifacebook” che si presenta proprio bene, dato che, una volta iscritti, si è padroni dei propri dati, a differenza di Facebook che, come ben saprai, vende i tuoi dati agli inserzionisti per annunci mirati (e chissà cos’altro?). Su Facebook siamo tutti schedati… se ci riflettiamo.
Unthink invece si propone come il social network alternativo, in grado di cambiare le regole e di offrirti una società virtuale più onesta dove sei padrone della tua identità e dove avremo la possibilità di restare, allo stesso modo, in contatto con i nostri amici.
Come funziona? Ovviamente anche loro ricavano guadagno dal social network però… i dati utente non vengono venduti alla società.
Gli utenti scelgono un marchio per sponsorizzare la propria pagina, attraverso un annuncio pubblicitario. L’utente ha la possibilità di selezionare una marca con cui si sente più affine.
Se invece si vuole la pagina linda e pinta dalla pubblicità, allora si dovranno sborsare 2$ l’anno.
Se sarà l’enesimo flop nessuno può saperlo al momento… ma l’idea mi sembra carina.
Sito ufficiale: http://www.unthink.com/

Steve Jobs ci ha lasciati.
L’annuncio sulla home page del sito della Apple dove viene mostrata una foto in bianco e nero di Steve Jobs con l’anno della nascita e quello della morte (1955-2011):
«Apple ha perso un genio visionario e creativo, e il mondo ha perso una persona straordinaria. Chi di noi ha avuto la fortuna di conoscere Steve e lavorare con lui ha perso un amico, una guida, una fonte d’ispirazione. Steve lascia un’azienda che solo lui avrebbe potuto costruire, e il suo spirito resterà per sempre lo spirito di Apple».
Ciao Steve.

Questa ovviamente è soltanto un’idea…
Apple per adesso non sembra avere ancora nessuna intenzione di aggiungere stampanti alla sua linea di prodotti iMac.
Ma qualcuno ha avuto la brillante idea creativa su come un dispositivo con funzionalità di stampa (e di scansione dei documenti) può essere integrato all’interno del corpo compatto ed elegante di un iMac per far sì che sulla nostra scrivania vi sia ancor più spazio…
Cosa ne pensate? può essere fattibile?
Via | @smashingmag su Twitter

Da oggi i fumetti di Topolino, e di tutti gli altri personaggi Disney, si leggono sull’iPad e anche con un bel risparmio!
Per farlo bisogna scaricare dall’AppStore l’applicazione (gratuita) Abbonamenti.it, innovativa e semplice da consultare che permette di effettuare il download delle nostre riviste preferite e lo sfoglio e la lettura dei numeri in anteprima rispetto all’uscita in edicola.
Una volta scaricata l’app di “Abbonamenti.it” e registrati si possono iniziare a scaricare riviste sul proprio dispositivo.
Buona lettura!

Il cinguettio sul servizio di microblogging è avvenuto in concomitanza con il lancio ufficiale del nuovo canale on-line del Vaticano, uno spazio web in grado di aggregare tutte le notizie provenienti dai diversi network della Santa Sede (radio, tv e web).
Il messaggio lasciato sul Twitter del Papa:
«Cari Amici, ho appena dato l’avvio a www.news.va. Sia lodato Gesù Cristo! Con le mie preghiere e la mia benedizione, Benedictus XVI».
Si tratta di un tweet storico quello dell’iPapa che twitta da un iPad 2… nonchè di una pubblicità stratosferica per la società di Cupertino.
Via | ilquotidiano.it