
Il paraluce, applicato sugli obiettivi fotografici, svolge una funzione fondamentale nell’evitare che la luce arrivi sulla lente frontale dell’obiettivo, prevenendo la comparsa di fastidiosi riflessi sulla foto.
Ma quando il paraluce si rompe o viene smarrito cosa si fa? Ovviamente l’ideale sarebbe comprarne uno nuovo. Ma una soluzione provvisoria ce la offre il sito inglese Printable Lens Hood che ci permette di scaricare dei PDF dedicati alla nostra lente da stampare su cartoncino.
Una volta ritagliato e ripiegato il cartoncino diventa un perfetto paraluce da fissare sulla lente con un elastico o anche con del nastro adesivo.
Il consiglio è quello di usare del cartoncino o della plastica nera opaca: così la funzione di controllo dei riflessi sarà ancora più efficiente.
Via | clickblog.it

Il fish-eye, in fotografia, è un obiettivo ultragrandangolare in grado di produrre foto circolari.
Gli obiettivi fisheye vengono spesso usati per riprendere paesaggi estesi e suggerire la curvatura della Terra, oppure per ottenere effetti speciali.
I fisheye vengono anche molto usati nella fotografia sportiva, in particolare nelle discipline gravity come skateboard e BMX per via del particolare effetto che offre.
A differenza degli obiettivi grandangolari a prospettiva rettilinea, i fisheye non possono fornire un’immagine non distorta. In particolare l’immagine è sempre più distorta quanto più ci si allontana dal centro.
Ed ecco perchè voglio segnalarvi questa fantastica raccolta di fotografie grandangolari con effetto “fisheye”, da cui trarre ispirazione:


Instagr.am, per chi ancora non la conoscesse, è un’applicazione di photo sharing reinventata per iPhone che permette di condividere la vita con gli amici attraverso una serie di immagini (sulle quali è anche possibile applicare dei filtri).
Esiste un sito che aggrega tutte le fantastiche immagini condivise dagli utenti Instagr.am è si chiama Lollagram.
La index di Lollagram è composta da una gallery centrale con tutte le anteprime delle foto, basta cliccare su una di queste per vederle ingrandite in una LightBox.

Un Web Designer sa benissimo quanto sia importante la giusta combinazione di colore per un progetto web e quanto possa condizionare l’occhio dell’utente.
Ma servono anche gli strumenti giusti… ed ecco perchè sono qua a segnalarvi un color picker per windows davvero ben fatto e professionale.
Sto parlando di ICP (Instant Color Picker) che offre una serie di strumenti per una facile e rapida gestione del colore.
Il contagocce di ICP è estremamente utile e pratico.
Quando si desidera ottenere colori al di fuori di Photoshop ad esempio, e si vuole salvare il codice del colore da utilizzare in altre applicazioni grafiche, esso permette di navigare attraverso qualsiasi parte dello schermo alla ricerca di colori e sfumature diverse.
E’ ottimo perchè a differenza di altre applicazioni per la raccolta dei colori, il contagocce di ICP consente di zoommare fino a 8x per catturare i colori con maggior precisione.
Altro strumento utile è “Test Layouts“, che permette di provare diverse combinazioni di tonalità sui nostri progetti grafici, per verificare se tutti i colori scelti hanno un bell’aspetto d’insieme oppure no.
È possibile inoltre copiare i valori dei colori in diversi formati, tra cui RGB, HSL, HSV, CMYK, HTML Hex, ActionScript, Delphi, VC + +, VB e si possono copiare e salvare i colori come immagini (campioni di colore).

A dire il vero è già da un po’ che ne volevo parlare… ed un lettore su Facebook me lo ha riportato alla memoria linkandomelo sulla mia bacheca…
Sto parlando di Lytro che è pronto per rivoluzionare il mondo della fotografia.
Si tratta infatti di una start up della Silycon Valley che sta sviluppando un nuovo tipo di fotocamera che potrebbe apportare uno straordinario cambiamento alla la fotografia, per la prima volta dal 1800, quando fu inventata (pensate un po’!).
Piuttosto che catturare un solo piano focale, come avviene con le normali fotocamere, Lytro sarà in grado di catturare l’intero campo di luce attorno all’immagine, con un singolo scatto!
In pratica sarà in grado di caturare molti più dati di luce, da più angolazioni grazie a un rivoluzionario sensore. Tutto viene gestito attraverso degli appositi algoritmi, permettendo all’utente di gestire, in un secondo momento, i parametri come la messa a fuoco, la profondità di campo ecc… ecc… incredibile vero?
Il risultato lo potete osservare nella demo qua sotto: switchate quindi il focus fra il soggetto in primo piano e sfondo cliccando col puntatore del mouse per mettere a fuoco (altre demo le trovate sul sito ufficiale di Lytro).

Il progetto “The Genetic Protraits” del fotografo Ulric Colette è nato dalla voglia di trovare le somiglianze tra i membri della famiglia… ma invece di mostrare le immagini affiancate, le ha magistralmente fuse in uno! Guardate che roba! 
Alcune di queste sono davvero inquietanti.