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L’idea di store di applicazioni per Mac è indubbiamente uno dei più grandi successi di Apple. Al suo interno troviamo applicazioni di tutti i tipi, a pagamento e non, tutte suddivise in comode categorie. L’unico “inconveniente” è che la Apple purtroppo decide cosa deve essere presente o meno al suo interno.

Per risolvere questo problema ad esempio in iOS (l’OS degli iPhone e iPad) è possibile installare ormai da anni Cydia, mediante il “processo” di Jailbreak (sblocco), un gestore di pacchetti che permette di installare software di terze parti sui dispositivi Apple.

A tal proposito voglio segnalarvi un’applicazione per Mac, si chiama Hackstore, ma attenzione, il suo nome può trarre in inganno perchè al suo interno non troviamo nessuna applicazione pirata o crack, esso molto semplicemente contiene applicazioni non accettate da Apple, piccole utility o applicazioni in beta.

Al suo interno troveremo, tanto per citarne qualcuno: iMessage, lo strumento di rimozione del malware Flashback, FileZilla, The Gimp e Inkscape.

L’idea non è male, se non si vuole andare ogni volta sul sito ufficiale degli sviluppatori e trovare, grazie all’Hackstore, tutte le applicazioni e utility che ci occorrono in un sol posto.

Si ricordi che Mac Os a differenza di iOS non ha bisogno del Jailbreak per l’installazione di uno store di applicazioni non ufficiali.

Written by ilaria giannattasio

31 anni, Creativa, Geek, appassionata di Tecnologia, Design, Musica e Arte. Sempre circondata da gingilli tecnologici. Vive a Roma, nella vita conosciuta come Graphic/Web Designer. Tech-Blogger dal 2007.