
Gli sviluppatori di S.T.A.L.K.E.R. hanno rilasciato la versione alpha del gioco completo da scaricare in modo assolutamente gratuito!
S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl, precedentemente conosciuto come S.T.A.L.K.E.R.: Oblivion Lost, è uno sparatutto in prima persona ambientato in uno scenario futuristico post-apocalittico in seguito a un secondo disastroso incidente nucleare a Chernobyl. Il gioco, che riprende l’omonimo film Stalker (1979) di Andrej Tarkovskij, è stato sviluppato dalla software house ucraina GSC Game World.
Questo videogioco si differenzia dagli sparatutto convenzionali per il modo in cui integra nel proprio gameplay elementi da gioco di ruolo. Il giocatore ad esempio, per sopravvivere in un ambiente ostile, dovrà far fronte alla fame, ai danni procuratigli dalle radiazioni, ed alle emorragie procurategli dagli scontri. Inoltre Marchiato può modificare le proprie armi, trovarne di nuove (e a volte uniche) addosso ai cadaveri dei nemici abbattuti, utilizzare armature e visori notturni. Il giocatore gode infine di una considerevole libertà d’azione durante i suoi pellegrinaggi attraverso l’area di gioco (composta di 30 km quadrati).
Qui sotto trovate un video dimostrativo: (Continua…)
Tag2Find è un nuovo software che permette di “taggare” un qualsiasi file presente sul disco fisso.
Per chi non lo sapesse un Tag è una parola chiave o un termine associato ad un “oggetto” che rende possibile la classificazione e la ricerca. Ad esempio ad una pagina web o a qualunque altro tipo di informazione presente nel web può essere associato un tag o una lista di tag.
Con Tag2Find possiamo fare la stessa cosa ma con i file contenuti all’interno del nostro hard disk.
Con questo utilissimo software saremo in grado di taggare una foto oppure un insieme di foto, ad esempio: possiamo inserire la parola chiave “compleanno” per classificare tutte le foto che riguardano un determinato evento per poi ritrovarle rapidamente (ricercando la parola chiave impostata con Tag2Find) senza stare ad impazzire tra le migliaia di immagini che avete sul pc.
Tag2Find è gratuito ed è compatibile con Windows Xp/Vista.

Eccovi una distribuzione Linux fantastica, utile soprattutto agli amministratori di rete che vogliono effettuare penetration test, per verificare la sicurezza della propria rete… sto parlando di back track 4!
Si tratta di una distribuzione molto leggera, ottima anche come distro live, magari da mettere su chiavetta usb o cd, in modo da portarla dietro sempre con voi, soprattutto se vi dilettate nel wardriving, ovvero andate a “caccia” (in macchina o a piedi) di reti wifi, per poi pubblicare nel web le coordinate geografiche….o peggio ancora se vi piace fare del thiefing (in Italia è punito dalla legge), ovvero andare alla ricerca di reti WIFI non protette o “crackabili” per poi sfruttare la connessione del malcapitato, o intercettare i suoi dati privati ecc…
Questa nuova versione è rilasciata su base Debian, orientata su un aprroccio più semplice per l’utente (user-friendly) a differenza della versione precedente (back track 3) che si basava su slackware, creando spesso disagi agli utenti.
Back track è ricca di tanti applicativi utili per effettuare test di sicurezza dei computer della rete… infatti integra al suo interno software come metaesploit (testare vulnerabilità dei programmi in escuzione) etercap (man in the middle attack), nmap (port scanning), kismet (wireless network detector, sniffer, and intrusion detection system) e tanti altri.
Guida per gli utenti Windows che vogliono installre back track su penna usb (la penna deve essere di almeno 2 gb):
- Scaricate la iso di back track 4 beta da qui;
- scompattate la iso nella chiavetta;
- verificate quale lettera ha attribuito Windows alla vostra chiavetta usb (supponiamo Z:);
- apriamo il prompt ms-dos e digitiamo Z: (invio) e poi bootinst.bat (invio ed attendiamo).
Finito! ora potete provare ad avviare back track…
Lasciate la penna usb inserita, riavviate il pc e cambiate l’ordine di boot dal bios, in modo da far partire per prima la chiavetta.

Panda Cloud Antivirus introduce una nuova e sofisticata tecnologia: quella dell’on-access asynchronous cloud-scanning che unisce tecnologie di rilevazione locale all’analisi from the cloud in tempo reale, per massimizzare i risultati e ridurre il consumo di risorse.
Si tratta di una nuova tipologia di antivirus che permette di rilevare i malware insidiati nel sistema in meno di 6 minuti consumando solamente 17 MB di RAM.
Panda Cloud Antivirus garantisce una protezione antivirus locale e remota, è dotato di analisi euristica, antispyware, antirootkit e una cache di goodware.
Panda Cloud Antivirus grazie alla sua innovativa architettura client/server (più leggera del normale) permette di bloccare i malware in maniera più efficace rispetto ai normali software signature based (installati localmente).
Inoltre grazie all’esclusiva “intelligenza collettiva“, adottata da Cloud Antivirus, saranno gli utenti stessi a classificare e identificare i nuovi malware in tempo reale; questo garantisce una maggiore protezione contro quei virus nuovi e sconosciuti.
Light, Secure, Easy… Simply Evolution!

Tra i vari pregi di Linux e in particolare di Ubuntu non passa inosservata la grafica sempre più curata ed accattivante.
Oltre ai tanti effetti di compiz-fusion e alle dock stile MAC, vorrei consigliarvi qualche tema da installare facilmente tramite il gestore synaptics e quindi senza troppi smanettamenti.
- Comincio con il mio preferito, ovvero Ubuntu Studio, dalla grafica accattivante e dalle tonalitè scure.

per installarlo eseguite dal terminale: (Continua…)

A qunati possessori del melafonino è capitato che aggiungendo musica e video da un altro pc, itunes provveda a fare piazza pulita fra contenuti già presenti (brani e video)… roba da impazzire, soprattutto per chi ha la necessità di sincronizzare l’iphone con due pc differenti (ad esempio con quello di casa e quello dell’ufficio). Purtroppo questo è uno dei grandi limiti di itunes che non consente di effettuare la sincronizzazione con 2 differenti librerie. Per chi ha l’iphone jailbrekato, può ricorrere a swaptunes (scaricabile da cydia), ma vi assicuro che non è affatto comodo da usare, oltre al fatto che molti possessori dell’iphone non vogliono effettuare il jailbreak per ovvi motivi, primo di tutti per la perdità di stabilità.
Ora grazie ad iFone Anywhere potrete finalmente risolvere il problema. (Continua…)